Campi Flegrei: Puteoli ALENAPOLI Tour in PHOTOGALLERY

Le Cartoline di Pozzuoli
  • Anfiteatro Flavio
  • Locali di servizio sottostanti l'arena del Flavio
  • Veduta Aerea Pozzuoli
  • Gettito di Vapore con intenso odore di zolfo che deposita sulle pietre del realgar di colore rosso-arancione
  • La Bocca Grande della Caldera della Solfatara
  • Particolare della Fangaia con contenuto di allume, ossidi di zolfo, solfati di calcio, magnesio, ed altri minerali
  • Tempio di SERAPIDE, ma in realtà Macellum; il mercato pubblico della città romana
  • Notturno del Tempio di SERAPIDE
  • Lungomare di Pozzuoli
  • Pescatori a lavoro; antica attività di Pozzuoli
  • Banchina con attracco degli yachts e pescherecci
  • Porto di Pozzuoli visto da lato mare
  • Veduta aerea del Porto di Pozzuoli
  • Anfiteatro Flavio: Modello ligneo
  • Cavea del Flavio oggi
  • Rione Terra: antico borgo medioevale di Pozzuoli

La Solfatara ... ingresso degli Inferi

La Solfatara e San Gennaro
L'Anfiteatro: Flavio
Il Macellum ed il Bradisismo

Pozzuoli era in origine uno scalo commerciale greco cumano, la città vera e propria fu fondata nel 528 a.C. da un gruppo di esuli sami, con il nome di Diceàrchia (in greco Δικεάρχια cioè giusto governo). Nel 421 a.C. passò in mano ai sanniti. Dopo la conquista romana della Campania (228 a.C.), Puteoli (o Puteolos, in greco Πυτέολος), così ribattezzata per via delle numerose sorgenti di acque termo-minerali, cominciò ad acquistare importanza e il suo porto divenne fondamentale per gli scambi commerciali dell'epoca. Nel 194 a.C. Pozzuoli divenne una colonia romana e da quel momento la sua importanza crebbe sempre più, perché i romani ne fecero il loro porto principale. La collegarono con un'ottima rete stradale all'Urbe e alle città più importanti della Campania, mentre tutte le più fiorenti città marittime dell'Oriente vi impiantarono stazioni commerciali. Furono costruiti mirabili monumenti come l'Anfiteatro Flavio, il Tempio di Serapide, lo Stadio di Antonino Pio, l'Anfiteatro Minore e il Tempio di Augusto.

Vedi le altre perle: